Il DCFTA tra l'Unione Europea e la Georgia è entrato in applicazione provvisoria il 1° settembre 2014 ed è entrato definitivamente in vigore il 1° luglio 2016. I dazi sulla grande maggioranza delle merci scambiate tra gli stati UE e la Georgia sono stati progressivamente ridotti o eliminati, creando opportunità commerciali concrete in entrambe le direzioni — incluso il corridoio Lettonia-Georgia.
Cosa copre l'accordo
Il DCFTA riguarda prodotti industriali, agricoli, alimenti trasformati e servizi. Per i beni industriali — macchinari, elettronica, tessile — i dazi sono stati in gran parte azzerati. I prodotti agricoli seguono uno schema più articolato di contingenti e riduzioni graduali. L'aliquota IVA standard georgiana sulle importazioni è del 18%.
- Beni industriali: la maggioranza delle linee tariffarie ora a 0% con il regime DCFTA
- Beni agricoli: riduzioni parziali; alcune categorie regolate da contingenti
- La Georgia è membro WTO dal 2000 — i dazi NPF si applicano dove le preferenze DCFTA non si applicano
Per beneficiare dei dazi preferenziali DCFTA, le merci devono effettivamente originare nell'UE o in Georgia. Le merci meramente transitanti — senza trasformazione sostanziale — non si qualificano.
Documentazione e processo pratico
Per il trattamento preferenziale alla frontiera si usano: il certificato EUR.1 oppure una dichiarazione d'origine in fattura da esportatore registrato nel sistema REX. Il team di distribuzione di N3XTLV, con base a Riga e Tbilisi, coordina la catena logistica completa per i flussi commerciali UE-Georgia.